[META’ VOLTO MOSTRA 10 ANNI IN PIù. LA FOTO CHOC DI UN CAMIONISTA]

Ieri ho ricevuto l’ennesima telefonata che mi chiedeva se nel nostro centro  era possibile fare una “lampada” e quindi questa mattina ho deciso di  creare questo post proprio per sottolineare la mia scelta  di non inserire in questo istituto le “#lampadeabbronzanti”.

Il motivo è il seguente:

 

 

Questa foto è stata pubblicata nel 2012 sul prestigiosa rivista statunitense New England Journal of Medicine, prestigiosa rivista degli Stati Uniti e ritrae un uomo che ben 28 anni ha guidato camion, esponendo solo metà della faccia ai raggi solari filtrati dal finestrino.

Ecco il risultato dell’esposizione continua al sole: una parte del volto dimostra 69 anni, la sua età effettiva, l’altra almeno 10 in più.

I raggi UVA causerebbero un invecchiamento precoce della pelle. Ne sono convinti i ricercatori della Northwestern University di Chicago che hanno voluto divulgare la foto proprio come prova “concreta” del fatto. L’aumento delle #rughe e l’ispessimento graduale della #pelle del paziente solo sul lato sinistro del #viso non lasciano dubbi sulla pericolosità di un’esposizione al sole senza protezione.

L’articolo recita:

“Il paziente è affetto da “dermatoheliosis unilaterale” (dai termini greci derma, pelle e helios, Sole) o fotoinvecchiamento, il decadimento eccezionale della pelle, con la perdita conseguente di elasticità dei tessuti dovuta alla distruzione delle fibre elastiche e causata dall’esposizione, se pur non volontaria, ai raggi solari . In particolare i responsabili sarebbero i raggi UVA che, passando attraverso il finestrino del veicolo, sono penetrati attraverso l’epidermide fino a raggiungere gli strati superiori del derma. Meno energetici dei raggi solari UVB, che tuttavia sono in gran parte filtrati dall’ozonosfera, gli UVA sono associati a mutazioni del DNA e diretta tossicità responsabili dell’insorgenza di alcuni tumori cutanei, come il melanoma.

Se consideriamo che  il 99% dei raggi solari che arriva sulla superficie terrestre è formato da UVA, che penetrano in profondità nella pelle, è necessario proteggersi.

Il concetto che ho sposato 5 anni fa e che continuo a portare avanti  è questo: la pelle, sopratutto quella del viso  va curata e protetta, non abbronzata in maniera ” aggressiva”.

Ecco perchè, per le nostre clienti cerchiamo sempre di offrire il meglio di

  • cosmetici e
  • trattamenti specifici

I prodotti per la cura del viso, così come quelli per la cura del corpo e anche i solari e mi riferisco a prodotti professionali (non quelli che vengono spacciati per tali,ma non lo sono) sono   indispensabili per tutelare l’elasticità della pelle, soprattutto di quella più fragile di bambini e anziani.

Curare il proprio viso e la propria pelle non significa non accettare  il processo fisiologico dell’ invecchiamento, anzi!

Invecchiare sara sicuramente bello, ma farlo in salute sicuramente lo è di più!

Dott.ssa Enrica Pulerà

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