E’ tempo di scrub. Attenzione, potrebbe contenere microplastiche!

Specie durante la stagione estiva è buona norma effettuare periodicamente uno #scrub o #peeling

È infatti uno dei trattamenti più amati dalle donne non solo perchè elimina le  cellule morte , ruvidità, ispessimenti e opacità, ma sopratutto perchè stimola il rinnovamento profondo della cute e preparando all’abbronzatura nella bella stagione.

Ma  sei a conoscenza che diversi prodotti  “commerciali” non utilizzano prodotti naturali, bensì #microplastiche?

In tempi di allarme per l’ambiente, le microplastiche di cui sono fatte le piccole sfere degli scrub sono sotto accusa.

In attesa  del bando definitivo sulle microplastiche fissato per il 2020, una delle multinazionali che ne fa  ampio uso  si difende così:

” Le utilizzavamo perché hanno la capacità di sbloccare i pori in maniera gentile e rimuovono le cellule morte dalla superficie della pelle. Molte persone apprezzavano la sensazione rinvigorente delle sfere, tipicamente composte di polietilene.

Ma cosa sono queste microplastiche e perchè  meritano attenzione?

Le microplastiche sono piccole particelle solide di natura sintetica (plastica appunto) introdotti perlopiù nei cosmetici esfolianti.

Rappresentano una classe di ingredienti cosmetici molto discussi perché inquinano e poiché sono ingredienti tipici dei cosmetici a risciacquo (scrub, detergenti viso/corpo, dentifrici) rappresentano un pericolo per gli ambienti acquatici.

Dopo aver usato un detergente o uno scrub contenente microplastiche, risciacquandolo queste finiscono nelle tubature e quindi in mare.

 

Come riconoscere ed evitare le microplastiche nei cosmetici?

La presenza delle microplastiche può essere verificata leggendo l’etichetta dei cosmetici.

Se il cosmetico che hai acquistato contiene microplastiche, nella lista degli ingredienti cosmetici (INCI) sarà presente il polietilene (INCI: Polyethylene) o polipropilene (INCI: Polypropylene).Tuttavia, li troverai nei cosmetici ancora per poco.

Nel 2017, infatti, è stata approvata la legge che vieta l’impiego delle microplastiche nei cosmetici a partire dal 2020.

Il motivo di questa decisione sta nel fatto che sono ingredienti inquinanti. Pur non rappresentando la principale fonte di inquinamento, insieme alle macroplastiche contribuiscono a danneggiare gli ambienti acquatici. La loro piccola dimensione gli consente di attraversare facilmente i filtri degli impianti di trattamento dell’acqua. Una volta finiti in mare e negli oceani non si degradano, anzi vi restano per centinaia di anni.

Cosa fare?

Scegliere sempre di acquistare un prodotto cosmetico professionale, sopratutto se a base di  estratti vegetali, come quelli contenuti nella nostra linea “med beautè”!

Nei prossimi giorni pubblicheremo qualche ricetta di “prodotti fai da te”!

Centro Med

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